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La matematica degli Indiani

Piergiorgio Odifreddi

La matematica degli Indiani

un progetto di Sergio Maifredi e Piergiorgio Odifreddi
produzione Teatro Pubblico Ligure
in collaborazione con Corvino Produzioni

Non si capisce comunque l’India, e se ne ha solo una visione molto parziale, se ci si ferma alla sua letteratura e alla sua arte, e si ignorano la sua scienza e la sua matematica. Quest’ultima, in particolare, è stata all’avanguardia nel mondo in almeno due occasioni storiche. Verso la seconda metà del primo millennio gli indiani inventarono in aritmetica lo zero, che era ignoto sia ai Greci che ai romani. E nella seconda metà del secolo XIV il keralese Madhava scoprì in analisi le serie trigonometriche, che tre secoli più tardi avrebbero fatto la gloria di Newton e Leibniz.
Quanto alla geometria, nei primordi della loro storia gli indiani la svilupparono anche, se non soprattutto, a fini rituali: cosa non sorprendente, vista la gran varietà di religioni che da sempre allieta o turba, a seconda dei momenti, la vita del paese. (Piergiorgio Odifreddi)