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Ermanno Bencivenga - Uccidete Socrate!

Categoria
Teatro Pubblico Ligure
Data
Domenica 23 Settembre 2018 21:00
Luogo
Villa romana di Alba Docilia - Via Alba Docilia, 2, 17011 Albisola Superiore SV
Albisola Superiore (SV), Italia

Ermanno Bencivenga

Uccidete Socrate!

come la democrazia ateniese si liberò di un personaggio scomodo

progetto di Ermanno Bencivenga Sergio Maifredi
produzione Teatro Pubblico Ligure

Giornate Europee del Patrimonio
Circuito STAR - Sistema Teatri Antichi Romani

Un uomo povero, piccolo, brutto; ma incontenibile. Un uomo che accetta di non avere un lavoro e di vivere di stenti pur di poter passare tutto il suo tempo a porre domande ai suoi concittadini. Non perché abbia risposte: sostiene di non sapere nulla e di non avere nulla da insegnare. Ma perché ha il diritto, e il dovere, di chiedere conto a ogni forma di autorità – politica, sociale, culturale – dei fondamenti, delle ragioni della sua autorità. E, quando l’autorità dimostra di non avere fondamenti credibili, di criticarla e metterla alla berlina.
Nei cinquant’anni in cui svolge la sua attività in Atene – simile, lo dice lui stesso, a un tafano che tormenta un grosso e placido cavallo – Socrate è odiato dai potenti e ammirato dai giovani, finché i primi decidono di intentargli un processo (non a caso, per corruzione dei giovani) in cui sarà condannato a morte. E allora il tafano si erge a grande archetipo morale dell’Occidente: difendendosi con dignità, rifiutandosi di sfuggire a una pena ingiusta ma infertagli nel pieno, formale rispetto delle leggi (perché, dice, non bisogna rispondere al male con il male), affrontando la morte con coraggio ed equilibrio.

Ogni migrante è Socrate
Il migrante, con la sua stessa presenza, ci sfida, ci chiede conto delle nostre abitudini e dei nostri pregiudizi, ci invita a giustificare le nostre opinioni e i nostri valori. In questo senso, ogni migrante è Socrate, che non si allontanò mai dalla sua città natale ma in quella città si comportò sempre da migrante, interrogando i suoi concittadini sui fondamenti della loro presunta competenza, sulle ragioni della loro autorità e del loro privilegio. Finì giustiziato da quei concittadini: eliminato come spesso sono coloro che ci chiedono un confronto con la diversità, con l'alternativa, un'apertura a quanto d'altro potremmo vedere e accettare se non fossimo così inchiodati alla croce del nostro conformismo.
Ermanno Bencivenga

Lo spettacolo è parte del progetto ALLA RICERCA DELLA SAGGEZZA PERDUTA ideato da Ermanno Bencivenga e Sergio Maifredi, prodotto da Teatro Pubblico Ligure.

 
 

Altre date

  • Domenica 23 Settembre 2018 21:00