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Mario Incudine e Antonio Vasta - Il Ciclope (canto IX)

Categoria
Odissea un racconto mediterraneo
Data
Mercoledì 27 Novembre 2019 21:00
Luogo
Quarrata - 51039 Quarrata PT
Quarrata (PT), Italia

Mario Incudine e Antonio Vasta

Il Ciclope (canto IX)
Un mito da Omero a Pirandello

Con Mario Incudine e Antonio Vasta
Progetto e regia di Sergio Maifredi
Musiche scritte ed eseguite da Antonio Vasta
Produzione Teatro Pubblico Ligure 

È il primo “cunto” di Odisseo. È il racconto con cui inizia la “versione di Odisseo”. Alla reggia di Alcinoo, Odisseo ascolta il cantore Demodoco narrare della guerra di Troia e dei ritorni degli eroi sopravvissuti. Odisseo piange e si rivela ad Alcinoo.Dal racconto in “oggettiva” Omero passa al racconto in “soggettiva”: Odisseo dipana per Alcinoo il filo delle sue avventure ed inizia con gli “effetti speciali”, con il ciclope Polifemo, certo di catturare l’attenzione del re e di ottenere da lui navi per tornare ad Itaca.
Mario Incudine, artista di straordinario talento, attore, cantante, scrittore, reduce dal successo de Le Supplici a Siracusa di cui ha firmato la regia con Moni Ovadia e di cui è stato interprete e traduttore in lingua siciliana, affronta a suo modo questo “cunto”. Lo trasforma in un vero e proprio canto con musiche scritte per lo spettacolo da Antonio Vasta.
Mario Incudine e Sergio Maifredi, ideatore e regista dello spettacolo, hanno scelto di usare anche il siciliano: lingua omerica e mediterranea, che raccoglie influssi, suoni e ritmi che vengono da oriente e occidente, da nord e sud, da ogni cultura che si affaccia sul Mare Nostro.
Lo spettatore comprenderà sempre il senso del percorso, abbandonandosi ai ritmi, alle melodie, tenuto per mano dagli interpreti.
Nello spettacolo, il Ciclope omerico si contamina con la riscrittura di Luigi Pirandello e Camillo Sbarbaro, entrambi “traduttori” del Ciclope di Euripide. Ed è interessante notare che Pirandello lo traduca a ridosso della Prima guerra mondiale e Sbarbaro della Seconda.
Il Ciclope è anche questo: la forza bruta contro l’intelligenza, la violenza contro l’accoglienza.

 
 

Altre date

  • Mercoledì 27 Novembre 2019 21:00