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Dialoghi in tempo di peste - 8

dialoghiintempodipeste1
Categoria
Dialoghi in tempo di peste
Data
Mercoledì 10 Giugno 2020 19:00
Luogo
on line

DIALOGHI IN TEMPO DI PESTE

Progetto di Sergio Maifredi e Corrado d’Elia
Prodotto da Teatro Pubblico Ligure e Compagnia Corrado d’Elia
Produzione e comunicazione Lucia Lombardo | Organizzazione Caterina Mariani

È proprio nel dialogo sincero tra le parti che in teatro nasce la perfezione del tutto.
Jerzy Grotowski

CORRADO d’ELIA, direttore artistico Compagnia Corrado d’Elia
SERGIO MAIFREDI, direttore artistico Teatro Pubblico Ligure
in dialogo con

DAVIDE LIVERMORE, regista e direttore Teatro Nazionale Genova

L’ottavo Dialogo in tempo di peste vede protagonista Davide Livermore, direttore del Teatro Nazionale di Genova. Mercoledì 10 giugno 2020 alle ore 19 in diretta Facebook su “Racconti in tempo di peste” (https://www.facebook.com/raccontiintempodipeste/) Livermore si confronta con Sergio Maifredi e Corrado d’Elia, rispettivamente direttori artistici di Teatro Pubblico Ligure e Compagnia Corrado d’Elia che producono il progetto, sul tema “Teatro e comunità” visto in prospettiva futura, tenendo conto dell’esperienza che ha obbligato tutti a ripensare il rapporto con lo spettatori: l’emergenza Coronavirus con la chiusura forzata dei teatri e di tutti i luoghi dello spettacolo. 

Dialoghi in tempo di peste è nato durante lo svolgersi di Racconti in tempo di peste, la stagione teatrale on line nata dalla creatività di Maifredi e d’Elia che hanno utilizzato la realtà digitale – smartphone, social network, rete – in chiave creativa, cercando un nuovo modo, un nuovo luogo dove riunire una comunità che non poteva farlo dal vivo, la comunità formata dagli attori e dagli spettatori. Il risultato, con la stagione iniziata il 9 marzo con il lockdown, è stato il coinvolgimento di oltre cento fra attori, musicisti, registi, direttori di teatro, docenti universitari, critici, cantanti, ognuno dei quali ha proposto il suo racconto. Di fronte a loro, nel corso di questi due mesi, si sono radunati 11.577 follower e i loro interventi sono stati visti oltre 438 mila volte, tante sono state le visualizzazioni. Così la comunità del teatro si è ritrovata, senza la necessità di avere un edificio, una sala, le poltrone a disposizione. I Dialoghi sono stati il luogo in cui cominciare a riflettere su tutto questo, in questo tempo di peste. La stagione si chiuderà il 16 giugno, dopo 100 giorni come 100 sono le novelle del Decameron. Proprio il giorno della riapertura dei teatri, una coincidenza felice quanto inaspettata. 

Alla discussione mercoledì 10 giugno partecipa un protagonista d’eccezione come Davide Livermore, dallo scorso gennaio direttore del Teatro Nazionale di Genova. Figura artistica e manageriale di livello internazionale, Livermore ha fatto della cultura uno strumento di autentica aggregazione, lavorando con numerose istituzioni culturali italiane e straniere. Direttore artistico del Teatro Baretti di Torino dal 2002, sovrintendente e direttore artistico del Palau de las Arts Reina Sofia di Valencia, in Spagna, dal 2015 al 2017, è stato l’unico regista oltre a Luca Ronconi ad aprire due stagioni consecutive del Teatro alla Scala di Milano, nel 2018 con Attila e nel 2019 con Tosca. Regista d’opera e di prosa dal 1998, allievo di Carlo Majer, Livermore è un convinto sostenitore del teatro pubblico e della funzione di promozione sociale della cultura. Ha ricoperto tutti i ruoli all’interno del “mestiere teatrale”: è stato attore, insegnante, sceneggiatore, coreografo, scenografo, costumista, direttore della fotografia, oltre a esibirsi come cantante nei più importanti teatri del mondo. Ha collaborato con artisti come Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Josep Carreras, Zubin Mehta, Mirella Freni, Luca Ronconi, Andrej Tarkovskij, Zhang Yimou, Riccardo Chailly e Fabio Biondi. 

Con Dialoghi in tempo di peste, ci proponiamo di far incontrare le grandi personalità del teatro italiano, facendole confrontare e riflettere insieme. In genere è difficile che tra persone di teatro ci si incontri e si discuta di temi comuni. Alla base, la grande domanda se questo periodo debba essere considerato una finestra, una parentesi inutile, o se proprio dalla difficoltà comune si possano trovare nuove vie e nuove modalità per migliorare il sistema teatrale italiano. Un sistema che con evidenza ha mostrato soprattutto in questo periodo tutti i suoi limiti e le sue mancanze.

Corrado d’Elia e Sergio Maifredi

Dialoghi in tempo di peste si può seguire in diretta, con la possibilità di interagire con i protagonisti attraverso i commenti pubblicati in tempo reale. Fa parte di Racconti in tempo di peste, la stagione teatrale in line partita il 9 marzo 2020 con il lockdown, che si chiuderà il 16 giugno dopo 100 Giornate. Dopo la diretta rimarrà disponibile sulla pagina Facebook e su www.teatropubblicoligure.it 

A Dialoghi in tempo di peste hanno partecipato Claudio Collovà, Matteo Negrin, Oliviero Ponte di Pino, Jurij Ferrini e Massimiliano Speziani, Eugenio Barba, Julia Varley, Andrea Porcheddu, Micaela Casalboni, Lucia Franchi, Rita Maffei, Tommaso Bianco, Piero Maccarinelli, Serena Sinigaglia, Silvana Zanovello, Alessandro Serena, David Larible, Andrea Togni, Livio Togni, Valeria Valeriu, Gabriele Vacis, Gian Luca Favetto, Renzo Francabandera, Valter Malosti, Gaia Calimani, Enrico Marcotti, Moreno Cerquetelli, Claudio Longhi, Matteo Bavera, Fioravante Cozzaglio. 

Siamo immersi in un momento epocale, un 11 settembre – dicono Maifredi e d’Elia -  che si consuma lentamente: il come venirne fuori va trovato insieme. Le capacità, le idee dei teatranti vanno condivise per arrivare alle soluzioni, ribadendo con forza, oggi più che mai, la centralità del palcoscenico e di chi vi sta sopra e accanto. 

Un confronto di opinioni, di modelli di riferimento, di utopie e di necessità, che partirà dalle proposte dei politici, fino ad arrivare alla voce di chi, il teatro lo vive ogni giorno, conoscendone a pieno esigenze e bisogni.

Un dialogo necessario, non solo per dare risposte ai lavoratori dello spettacolo in questo momento di incertezza assoluta, ma anche e soprattutto per iniziare a costruire nuove logiche e nuove strade che ribadiscano il fondamentale ruolo dell'Arte e della Cultura nella vita di tutti i giorni, quale strumento di reazione al presente e di costruzione del futuro. 

 
 

Altre date

  • Mercoledì 10 Giugno 2020 19:00