ENNA - ANEN

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autobiografie di una città

un progetto di
sergio maifredi e gian luca favetto
scritto da gian luca favetto
regia sergio maifredi
direttore di produzione lucia lombardo

produzione Teatro Pubblico Ligure
a Enna in collaborazione con il Teatro Comunale Garibaldi di Enna
e con Compagnia dell’Arpa - Compagnia Residente presso il Teatro
Elisa Di Dio, Filippa Ilardo, Mariangela Vacanti, Angelo Di Dio

Fra le molte città ricche e potenti che incontri nelle terre d’oltremare, a Meridione, Anen è la più bella e inespugnabile.
Si erge alta su uno sperone di verde e di roccia che la nebbia in certe giornate compatta. Con le sue torri, le antenne, i campanili sfiora l’infinito. Le sue case sono anime viventi, si muovono, passeggiano. Più volte l’anno vanno in processione. Le puoi ascoltare mentre si chiedono “permesso”, si scambiano “prego”, “grazie”, si dicono “buongiorno”e “buonasera”, quando s’incontrano. Le porte e le finestre rispondono alle domande e a volte capita che ne rivolgano ai passanti.
Le strade, le piazze, le mura, il castello sono sedie divani tavoli letti dove chiunque può sedere mangiare dormire.
Ma soltanto di giorno. La notte si invertono le parti, si scambiano ruoli e forme. Gli uomini, le donne, i vecchi, i bambini diventano case porte finestre strade piazze, mentre le piazze, le strade, le finestre, le porte, le case s’incarnano in uomini donne vecchi bambini.
A vicenda si specchiano le anime.

Gian Luca Favetto

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