Maddalena Crippa
DEVE TRATTARSI DI AUTENTICO AMORE PER LA VITA dai diari di Etty Hillesum
Nei diari e nelle lettere, tradotti in Italia per Adelphi, testimonia una capacità di introspezione e di osservazione della realtà fuori del Comune: si rivolge a noi con parole di verità, indicando un cammino coraggioso volto a superare le difficoltà più aspre dell’esistenza.
La sua sorprendente maturità e saggezza irradiano una intensa forza morale ispirata ai valori della solidarietà, dei diritti umani e della reciproca comprensione. La giovane ebrea olandese ingaggia una sfida alla morte senza ricorrere a ricette miracolistiche o palliative, in nome di un indistruttibile e gioioso amore per la vita. Racconta di sé e delle vicende del suo tempo da mirabile cronista di un’anima incostante evoluzione, eroica terapeuta del dolore capace di generare attorno a sé fiducia e fede in un riscatto definitivo dal male.
Esther Hillesum, detta Etty (Middelburg, 15 gennaio 1914 – Auschwitz, 30 novembre 1943), è stata una scrittrice olandese ebrea vittima dell'Olocausto.



