Maddalena Crippa

DEVE TRATTARSI DI AUTENTICO AMORE PER LA VITA dai diari di Etty Hillesum

 
drammaturgia di Giulia Calligaro
 
Letture con musiche per arpa celtica  e armonica a bocca 
composte e suonate in presenza da Gianmario Conti 
 
Produzione Teatro Pubblico Ligure / Sergio Maifredi

Nei diari e nelle lettere, tradotti in Italia per Adelphi, testimonia una capacità di introspezione e di osservazione della realtà fuori del Comune: si rivolge a noi con parole di verità, indicando un cammino coraggioso volto a superare le difficoltà più aspre dell’esistenza. 

La sua sorprendente maturità e saggezza irradiano una intensa forza morale ispirata ai valori della solidarietà, dei diritti umani e della reciproca comprensione. La giovane ebrea olandese ingaggia una sfida alla morte senza ricorrere a ricette miracolistiche o palliative, in nome di un indistruttibile e gioioso amore per la vita.  Racconta di sé e delle vicende del suo tempo da mirabile cronista di un’anima incostante evoluzione, eroica terapeuta del dolore capace di generare attorno a sé fiducia e fede in un riscatto definitivo dal male.

 

Esther Hillesum, detta Etty (Middelburg15 gennaio 1914 – Auschwitz30 novembre 1943), è stata una scrittrice olandese ebrea vittima dell'Olocausto.

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