Scali a mare Pieve Ligure Art Festival 2021

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La XIV edizione dello Scali a mare Pieve Ligure Art Festival, ideato e diretto da Sergio Maifredi per Teatro Pubblico Ligure, va in scena allo Scalo Torre di Pieve Ligure (Genova) con due spettacoli. Lunedì 4 luglio 2021 sarà Giuseppe Cederna a interpretare Le isole del tesoro, scritto con Sergio Maifredi partendo dal romanzo d’avventure L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson, per una produzione Teatro Pubblico Ligure. Martedì 5 agosto 2021, l’antropologo Marco Aime, il musicista Massimo Germini e la cantante attrice Eleni Molos saranno i protagonisti di Ogni luogo è un dove, prodotto da Teatro Pubblico Ligure in collaborazione con Pistoia – Dialoghi sull’uomo. Gli spettacoli si svolgono seguendo le norme di sicurezza in vigore. La cornice è quella della scogliera in cui da quattordici anni il teatro è affacciato sul mare del golfo Paradiso, in uno scenario unico.

Cederna, a 30 anni dal premio Oscar per Mediterraneo, con Le isole del tesoro, prodotto da Teatro Pubblico Ligure e parte del più ampio progetto “Capitani coraggiosi”, celebra la bellezza della parola. Lo spettacolo, in scena il 5 luglio allo Scalo Torre di Pieve Ligure nell’ambito del XIV Pieve Ligure Scali a mare Art Festival, prende avvio dalle pagine di uno dei libri d’avventura più noti, L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson, ma nel corso di una genesi diluita nel tempo dal lockdown, si arricchisce della sua esperienza personale durante il ritorno nell’amata Grecia, quando le frontiere sono state riaperte. «A Kastellorizo – ha dichiarato Cederna - per la prima volta ho visto tutto il ciclo del grano, della farina, del pane. La vita. Così ha preso forma Le isole del tesoro, che avrà la regia di Sergio Maifredi. Le isole non l’isola, cioè quella della fantasia di Stevenson e quella in Grecia».

Due isole. Quella inventata dalla fantasia di Stevenson e quella reale, in Grecia, dove Giuseppe Cederna fugge ogni volta che può, per ritrovare il ritmo del respiro, per mantenersi vivo e continuare a sognare. Lo spettacolo è una festa alla gioia di narrare storie, le storie sono luci nel buio. Giuseppe Cederna e Sergio Maifredi intrecciano il racconto di Stevenson con la vita dello scrittore, avventurosa quanto i suoi romanzi, in un gioco di specchi che ci riflette in un labirinto tra avventura reale e letteraria. Un attore è impegnato nelle prove di un nuovo spettacolo, L’isola del tesoro di Stevenson, quando, improvvisamente, tutte le date saltano, le tournée si cancellano. Superato il primo smarrimento decide di partire per la sua isola greca, per ritrovarsi, per ritrovare il lavoro della terra, la bellezza dell’ospitalità mediterranea. E lì, comprenderà che quella è la sua isola del tesoro e che il suo destino, come quello di Stevenson è accendere luci nel buio, raccontare storie. Così riprenderà le prove, trascinando noi spettatori nel ritmo serrato delle avventure di lupi di mare, capitani di lungo corso, pirati e ammutinamenti: una caccia al tesoro in mari lontani insieme al giovane Jim Hawkins, che da semplice mozzo diventa l’intrepido protagonista della spedizione, al feroce e leggendario pirata Long John Silver.

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Il Pieve Ligure Scali a mare Art Festival prosegue il 3 agosto, sempre allo Scalo Torre di Pieve Ligure con l’antropologo Marco Aime, per la prima volta non solo autore dei testi ma anche delle canzoni, protagonista e voce narrante dello spettacolo Ogni luogo è un dove, con Massimo Germini alla chitarra e la voce di Eleni Molos. È un viaggio nello spazio che Marco Aime ha scritto, per raccontarci quanta strada calpestano gli uomini per attraversare cieli, muri, deserti e mari, per affermare il proprio diritto e il desiderio di vita. Incontriamo “lo straniero” e in ogni brano, in ogni canto, lo sentiamo più vicino: è la madre che culla il figlio mentre fugge dalla Libia, e il bambino che non ce l’ha fatta a raggiungere la sua terra promessa, ma che ci parla forte con la sua pagella cucita tra i vestiti, è il migrante che raccoglie la frutta sotto il sole cocente dell’estate. Poco a poco, questo viaggio nello spazio si trasforma in un viaggio nel tempo, perché anche noi siamo stati migranti, perché tutta l’umanità è in cammino, da sempre, in un susseguirsi di strappi, conflitti, incontri, esilii, ritorni. È un percorso di poesia e musica, nato dalle parole di Marco Aime, raccontate dall’autore, dall’attrice Eleni Molos e dal musicista e compositore Massimo Germini. A completare l’immagine sonora, sul palco vengono riprodotti rumori e suoni con oggetti e materiali disparati, provenienti da diversi luoghi del mondo: sabbia, scatole, foglie, brocche di acqua... Anche le cose sembrano prendere vita e narrare, con il loro linguaggio, insieme agli attori.

Gli spettacoli si svolgono secondo le norme di sicurezza in vigore. In caso di maltempo avranno luogo al Teatro “Michele Massone” di Pieve Alta.

Il Pieve Ligure Art Festival è prodotto da Teatro Pubblico Ligure, STAR – Sistema Teatri Antichi Romani, Teatri del Paradiso, con il sostegno del Comune di Pieve Ligure e della Regione Liguria attraverso Teatro Pubblico Ligure, e con la collaborazione della Pro Loco di Pieve Ligure. Ingresso libero fino a esaurimento

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