• teatropubblicoligure logo
  • ODISSEA un racconto mediterraneo

  • ILIADE un racconto mediterraneo
  • Eneide un racconto mediterraneo
  • DECAMERON un racconto italiano in tempo di peste
  • Portus Lunae Art Festival
  • soriteatro
  • Letturainpubblico 200
  • FRANTOI dell’ARTE
  • FESTIVAL GROCK
  • STAR Sistema Teatri Antichi Romani
  • 5 terre Art Festival
  • FESTIVAL SCALI A MARE PIEVE
  • DIALOGHI
  • ATLANTE DEL GRAN KAN
  • Yves Klein
  • Tutto il Teatro in un manifesto
  • Tearto
  • I boreali

Atlante del Gran Kan

autobiografie di una città

loghinoATLANTE tpl

progetto di
sergio maifredi e gian luca favetto 

scritto da gian luca favetto
regia sergio maifredi
direttore di produzione lucia lombardo
produzione 
Teatro Pubblico Ligure 

 

 

Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d'un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, come spiegano tutti i libri di storia dell'economia, ma questi scambi non sono soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi.
Italo Calvino

IL PROGETTO

Atlante del Gran Kan è un progetto del Teatro Pubblico Ligure Srl Impresa Sociale.
Nella stagione 2018 - 2019 saremo a Tirana, ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura, dove il 7 novembre abbiamo iniziato a lavorare.
Parallelamente a Sori svilupperemo una nuova edizione del progetto dedicato a “la strada”.
La nuova edizione è l’unico progetto in Liguria ad aver vinto il bando Open LAb della Compagnia di San Paolo ed a essere da questa sostenuto.
La prima nazionale si è tenuta il 12 maggio 2017 a Sori in Liguria al Teatro Comunale, poi il Gran Kan è ripartito per Enna in Sicilia dove il 26 e 27 maggio 2017 si fermato al Teatro Garibaldi.
Atlante del Gran Kan è un lavoro di Teatro di Comunità e di valorizzazione del territorio adatto ai piccoli e medi centri urbani o a quartieri di una grande città.

Leggi tutto

logo irosAtlante del Gran Kan
La strada

Autobiografie di una città

Un progetto di
SERGIO MAIFREDI e GIAN LUCA FAVETTO
con I CITTADINI DI SORI
scritto da Gian Luca Favetto
regia Sergio Maifredi
direttore di produzione Lucia Lombardo
produzione Teatro Pubblico Ligure

La nuova edizione di IROS SORI racconta la strada, la strada fisica, reale, costruita negli anni 60 per collegare il centro di Sori con le frazioni, ma anche la strada come metafora, come cammino, come percorso, come condivisione, relazione, rete.
Abbiamo deciso di lavorare su un arco di tempo di due anni. Nel primo anno raccoglieremo le storie dei cittadini, nel secondo anno costruiremo un grande spettacolo a stazioni tra le frazioni del territorio, percorreremo i sentieri che le collegano e ascolteremo le storie che ci verranno restituite dai cittadini attraverso la scrittura e la visione di Gian Luca Favetto.
Realizzeremo una mostra-catalogo con l’insieme delle storie, con le voci, con i volti in una sorta di mappa vivente, in cui si avverte lo sguardo, il respiro, il muoversi delle palpebre di chi racconta.

SORI - IROS

logo irosAtlante del Gran Kan
autobiografie di una città

un progetto di 
sergio maifredi e gian luca favetto
scritto da gian luca favetto
regia sergio maifredi
direttore di produzione lucia lombardo

produzione Teatro Pubblico Ligure
a Sori in collaborazione con il Comune di Sori
e con gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi

Non c’è porta, non c’è scala, nessun ingresso che conduca a Iros,
l’ultima città al confine dell’Impero.
Sulle alte mura che la proteggono e che si impennano
per chilometri verso l’infinito del cielo sono dipinte le strade,
le piazze, i palazzi, le fontane, i giardini che la compongono.
I suoi abitanti vivono ai piedi della mappa disegnata dagli antichi.
Non esistono forestieri a Iros.
Tutti coloro che, giungendo dai luoghi più lontani, osservano
con attenzione e mente aperta i disegni che ornano la sua cinta,
già la abitano.
I più stolti, invece, dopo giorni, mesi, magari anni di marcia,
credono di non averla ancora raggiunta.
Non indovinano che abitare a Iros è camminare per arrivarci.

Gian Luca Favetto

comp iros

 

TIRANA - NAIRAT

logo anenAtlante del Gran Kan
autobiografie di una città

http://www.teatropubblicoligure.it/administrator/index.php?option=com_content&view=article&layout=edit&id=119#wf-editor-wysiwyg

un progetto di
sergio maifredi e gian luca favetto
scritto da gian luca favetto
regia sergio maifredi
direttore di produzione lucia lombardo

produzione Teatro Pubblico Ligure
a Tirana in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Tirana

Quanto dista NAIRAT? Nessun cammino colma la distanza che ci separa da Nairat: è una distanza che abbiamo nella testa.
Grazie all’Istituto Italiano di Cultura di Tirana il nostro progetto inizia un nuovo percorso. Lavoriamo insieme agli studenti della scuola d’arte: attori, registi ed alla loro insegnante, l’attrice Ema Andrea. Camminiamo per le strade che ci paiono italiane. I giovani ci rispondono in inglese. Ci ritroviamo tra italiani stabiliti in Albania e albanesi ormai italiani da anni. Che ci facciamo qui? Ascoltiamo e raccontiamo storie.

Sergio Maifredi

ENNA - ANEN

logo anenAtlante del Gran Kan
autobiografie di una città

un progetto di
sergio maifredi e gian luca favetto
scritto da gian luca favetto
regia sergio maifredi
direttore di produzione lucia lombardo

produzione Teatro Pubblico Ligure
a Enna in collaborazione con il Teatro Comunale Garibaldi di Enna
e con Compagnia dell’Arpa - Compagnia Residente presso il Teatro
Elisa Di Dio, Filippa Ilardo, Mariangela Vacanti, Angelo Di Dio

Fra le molte città ricche e potenti che incontri nelle terre d’oltremare, a Meridione, Anen è la più bella e inespugnabile.
Si erge alta su uno sperone di verde e di roccia che la nebbia in certe giornate compatta. Con le sue torri, le antenne, i campanili sfiora l’infinito. Le sue case sono anime viventi, si muovono, passeggiano. Più volte l’anno vanno in processione. Le puoi ascoltare mentre si chiedono “permesso”, si scambiano “prego”, “grazie”, si dicono “buongiorno”e “buonasera”, quando s’incontrano. Le porte e le finestre rispondono alle domande e a volte capita che ne rivolgano ai passanti.
Le strade, le piazze, le mura, il castello sono sedie divani tavoli letti dove chiunque può sedere mangiare dormire.
Ma soltanto di giorno. La notte si invertono le parti, si scambiano ruoli e forme. Gli uomini, le donne, i vecchi, i bambini diventano case porte finestre strade piazze, mentre le piazze, le strade, le finestre, le porte, le case s’incarnano in uomini donne vecchi bambini.
A vicenda si specchiano le anime.

Gian Luca Favetto

I video - Atlante del Gran Kan

SORI >< IROS
servizio su Telegenova

logo TGR

Servizio di Rai3
al min 14 e 07

ENNA >< ANEN
estratto dello spettacolo

ENNA >< ANEN
servizio TGR Sicilia