SCHEDA ARTISTICA

SCHEDA TECNICA

LE DONNE, I CAVALLIER, L’ARME, GLI AMORI

Il canto del Rinascimento italiano

progetto e regia di Sergio Maifredi
consulenza letteraria di Corrado Bologna 
drammaturgia in Armida di Peter Stein
produzione: Teatro Pubblico Ligure
Direttore di produzione Lucia Lombardo

I canti sono interpretati da:
Tullio Solenghi,
Maddalena Crippa,
Dario Vergassola e David Riondino,
Mario Incudine con Antonio Vasta e la partecipazione di Moni Ovadia.

 

GLI SPETTACOLI

  • ORLANDO FURIOSO di Ludovico Ariosto con TULLIO SOLENGHI introduce Corrado Bologna
  • ARMIDA dalla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso con MADDALENA CRIPPA drammaturgia di Peter Stein introduce Corrado Bologna
  • BAIARDO e BRIGLIADORO Cavalli e paladini dall’Opra dei Pupi con MARIO INCUDINE, ANTONIO VASTA e la partecipazione di MONI OVADIA
  • MORGANTE e MARGUTTE dal Morgante Luigi Pulci con DAVID RIONDINO e DARIO VERGASSOLA

È tempo di rinascita e quindi di Rinascimento. Dal Cinquecento italiano arrivano storie di avventura, amore, follia, incantamenti, duelli, inseguimenti, fede e magia, perdite e ritrovamenti. Storie perfette per un tempo mutevole come il nostro. Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori. Il canto del Rinascimento italiano in quattro spettacoli fa rivivere sulla scena i poemi di Luigi Pulci, Ludovico Ariosto, Torquato Tasso, e l’eredità di questa tradizione raccolta dai pupari siciliani nei cunti. Tullio Solenghi, Maddalena Crippa, Dario Vergassola e David Riondino, Mario Incudine con Antonio Vasta e la partecipazione di Moni Ovadia, riportano all’oralità una letteratura nata per essere ascoltata dal vivo. Morgante, Orlando Furioso e Gerusalemme liberata in un impeto di straordinaria creatività e nell’arco di soli quarant’anni (1478-1518), rinnovano la letteratura italiana unendo le trame cavalleresche medievali al modello della classicità, i versi di Dante a quelli di Virgilio. È l’epoca d’oro delle corti rinascimentali, affacciate su un mondo in veloce trasformazione. In Sicilia, intanto, le storie di Orlando, Angelica, Ruggero sono arrivate con i Normanni ed entrate nel repertorio dei Pupi rivolto al popolo riunito in piazza: uno sviluppo autonomo raccontato nei paladini di Francia Ruggero e Rinaldo. Antichità e modernità sono i poli fra cui si muove il nuovo progetto di Teatro Pubblico Ligure, ideato e diretto da Sergio Maifredi per i siti archeologici e le piazze rinascimentali, riferimenti culturali di questi grandi autori del passato. 
Con i poemi cavallereschi prosegue un percorso iniziato con Iliade, Odissea, Eneide e portato avanti con la ricerca sul Decameron, testi fondativi della nostra cultura, parole antiche per pensieri nuovi. Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori. Il canto del Rinascimento italiano si avvale delle consulenze del filologo Corrado Bologna e per Armida dalla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, della drammaturgia del regista Peter Stein. 

ORLANDO FURIOSO con TULLIO SOLENGHI
da Orlando furioso di Ludovico ARIOSTO
Introduce CORRADO BOLOGNA

il canto del Rinascimento italiano

Tullio Solenghi dà voce al poema di Ludovico Ariosto, un vortice di storie che girano velocissime in una galoppata che porta sulla luna, ma sulla terra sembra rimanere confinata a un bosco dove tutto può accadere. Esattamente come nel salotto di una corte rinascimentale. Amore, follia, travestimenti e magia prendono vita grazie al talento di un attore che ne esalta tutte le sfumature dall’ironia alla tragedia. 

ARMIDA con MADDALENA CRIPPA
dalla Gerusalemme Liberata di Torquato TASSO
Introduce CORRADO BOLOGNA

il canto del Rinascimento italiano

Maddalena Crippa segue le vicende di Armida, la guerriera della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso. Rigore e profondità sono le armi di un’attrice che fa esplodere la poesia del testo sulla scena. I versi del poema eroico diventano suono e acquistano corpo per seguire l’avventura intima e trascinante di Armida, la donna più bella mai vissuta sulla terra, dallo spirito vigoroso e l’intelligenza viva, con un talento per le arti magiche. Sotto le mura di Gerusalemme si compie il destino dell’amore invincibile per il suo nemico più temuto, Rinaldo. 

BAIARDO e BRIGLIADORO con MARIO INCUDINE, ANTONIO VASTA con la partecipazione di MONI OVADIA
Cavalli e paladini dall’Opra dei Pupi

il canto del Rinascimento italiano

I paladini di Francia in Sicilia hanno incontrato i Pupi e non se ne sono più andati. Di piazza in piazza, davanti al popolo e ai nobili, numerosi cantastorie mille e mille volte nel corso dei secoli hanno aperto il suo cartellone dipinto e iniziato a raccontare le storie dei cavalieri di Francia. Mario Incudine e Antonio Vasta, tra parole e musica, rendono omaggio alla tradizione della loro terra d’origine, con la partecipazione del cantore d’eccezione Moni Ovadia. 
Nel loro spettacolo le gesta dei paladini di Francia sono raccontate attraverso lo sguardo dei destrieri, anch’essi in prima linea insieme agli eroi che portano in groppa e di cui dividono il destino: Baiardo è il cavallo di Rinaldo, Brigliadoro quello di Orlando.

MORGANTE e MARGUTTE con DAVID RIONDINO e DARIO VERGASSOLA
dal Morgante di Luigi PULCI

il canto del Rinascimento italiano

Morgante e Margutte sono il gigante e il mezzo gigante protagonisti del poema eroicomico scritto da Luigi Pulci per divertire la corte dei Medici. Gli eroi sono diventati antieroi dediti alla vita da taverna piuttosto che alla guerra santa. David Riondino e Dario Vergassola si immedesimano nelle trame spregiudicate e burlesche dei due straordinari personaggi, il primo come diretto discendente del verseggiare all’improvviso così diffuso già nella Toscana del Pulci, il secondo con il tono disincantato del ligure doc. Una collaudata sintonia artistica e umana che sul palco fa scintille.

Sergio Maifredi
direttore artistico

mobile +39 3488706237
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Lucia Lombardo
direttore produzione e comunicazione

mobile +39 3290540950
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