Portus Lunae Art Festival

 

PORTUS LUNAE ART FESTIVAL 2021 - VI edizione 

Portus Lunae Art Festival 2020

La sesta edizione del Portus Lunae Art Festival, ideato e diretto da Sergio Maifredi arriva a Luni dal 16 luglio al 4 agosto 2021 (ore 20.45) nell’Area archeologico di Luni, in provincia della Spezia. Il festival è testimonial del progetto del Teatro Pubblico Ligure Parole antiche per pensieri nuovi.
Si apre il 16 luglio con David Riondino e Maurizio Fiorilla, un artista e un professore, mentre Moni Ovadia è il protagonista della seconda serata il 25 luglio e Marco Aime chiude il 4 agosto con Massimo Germini ed Eleni Molos. Il festival, organizzato da Teatro Pubblico Ligure nell’ambito del progetto STAR – Sistema Teatri Antichi Romani, è sostenuto dalla Città di Luni, dalla Direzione regionale Musei Liguria, Museo archeologico nazionale e area archeologica di Luni e dalla Regione Liguria.

«È una necessità – dichiara Sergio Maifredi, direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure - oggi tenere viva la fiamma di parole che da migliaia di anni l’umanità si tramanda. Tenere vivo il fuoco per stringervisi attorno e condividere nuovi pensieri. Portus Lunae Art Festival è nato con questo intento, unito al desiderio di valorizzare un sito archeologico di straordinario valore e complessità come quello della Antica Città di Luna».

Alessandra Guerrini, direttore regionale Musei Liguria, interviene: «Siamo felici di ospitare anche quest’anno nei suggestivi spazi dell’area archeologica di Luni una nuova edizione del Portus Lunae Art Festival. Grazie al sostegno del Comune di Luni tornano gli spettacoli del Teatro Pubblico Ligure con un programma che parte da Ulisse per arrivare alle migrazioni contemporanee. Non poteva mancare una serata dedicata a Dante, nell’anno dedicato al poeta fiorentino, che cita proprio Luni nella Commedia. Un importante segnale di ripartenza, con un programma che ci ricorda l’importanza del viaggio nella storia dell’uomo».

Presso il Museo Archeologico di Luni è visitabile la mostra Il teatro romano di Luna, che racconta oltre settant’anni di scavi, ricerche e scoperte, approfonditi anche grazie al recente restauro dell’edificio .

Si comincia venerdì 16 luglio con «Per l’alto mare aperto». La geografia dell’Ulisse di Dante, interpretato da David Riondino (cantautore, attore, regista, scrittore) e Maurizio Fiorilla (professore di Filologia italiana all'Università Roma Tre). Uno spettacolo dedicato al viaggio dell'Ulisse di Dante (dalla partenza dal Circeo al superamento delle Colonne d'Ercole fino al naufragio di fronte alla montagna del Purgatorio), per poi seguire le nuove rotte del personaggio omerico verso le inquietudini e i paradossi della modernità. Un itinerario divertente e provocatorio, filologico e interpretativo, tra le pagine di Dante fino a Tasso, Pascoli, Primo Levi, Borges), tra canzoni, letture e antiche rappresentazioni cartografiche.
Si prosegue domenica 25 luglio con Moni Ovadia protagonista di Ulisse Achab Noè, spettacolo che fa parte del più ampio progetto “Capitani coraggiosi” di Sergio Maifredi. Un sentiero d’acqua collega Noè, Ulisse ed Achab. Un viaggio di ricerca di salvezza, di ritorno, di conoscenza, di lotta. Moni Ovadia attraversa la Bibbia, il Libro dei Libri, per incamminarsi nei versi di Omero, di Dante e di Kavafis fino a raggiungere quel monumento che è Moby Dick di Melville. Noè, Achab e Ulisse, questi i capitani coraggiosi, che per volere di un dio, per una sete di virtute e canoscenza, di etica e di sapere, per un’ossessione, hanno compiuto, per l’Umanità, imprese audaci come un folle volo.
Infine, mercoledì 4 agosto l’antropologo Marco Aime, per la prima volta non solo autore dei testi ma anche delle canzoni, sarà protagonista e voce narrante dello spettacolo Ogni luogo è un dove, con Massimo Germini alla chitarra e la voce di Eleni Molos. È un viaggio nello spazio che Marco Aime ha scritto, per raccontarci quanta strada calpestano gli uomini per attraversare cieli, muri, deserti e mari, per affermare il proprio diritto e il desiderio di vita. Incontriamo “lo straniero” e in ogni brano, in ogni canto, lo sentiamo più vicino: è la madre che culla il figlio mentre fugge dalla Libia, e il bambino che non ce l’ha fatta a raggiungere la sua terra promessa, ma che ci parla forte con la sua pagella cucita tra i vestiti, è il migrante che raccoglie la frutta sotto il sole cocente dell’estate. Poco a poco, questo viaggio nello spazio si trasforma in un viaggio nel tempo, perché anche noi siamo stati migranti, perché tutta l’umanità è in cammino, da sempre, in un susseguirsi di strappi, conflitti, incontri, esilii, ritorni. È un percorso di poesia e musica, nato dalle parole di Marco Aime, raccontate dall’autore, dall’attrice Eleni Molos e dal musicista e compositore Massimo Germini. A completare l’immagine sonora, sul palco vengono riprodotti rumori e suoni con oggetti e materiali disparati, provenienti da diversi luoghi del mondo: sabbia, scatole, foglie, brocche di acqua... Anche le cose sembrano prendere vita e narrare, con il loro linguaggio, insieme agli attori.

Gli spettacoli sono preceduti (ore 19,30) dalla visita al sito a cura degli archeologi della Direzione regionale Musei Liguria, ogni volta dedicata a un tema diverso.

Il Portus Lunae Art Festival è il Festival del progetto “Parole antiche per pensieri nuovi”, una linea rossa che percorre le produzioni di Teatro Pubblico Ligure e che riunisce testi classici non teatrali, tutti nati per essere detti ad alta voce, condizione viva e sonora a cui vengono riportati con il teatro: Odissea, Eneide, Iliade, Decameron e i poemi cavallereschi, alcuni dei quali già andati in scena a Luni. Testi fondanti della civiltà occidentale sono andati in scena nei luoghi che ne testimoniano la nascita, siti archeologici riuniti da TPL in STAR – Sistema Teatri Antichi Romani, che in Liguria comprende Luni, Albenga, Ventimiglia, Albisola e Chiavari. In coerenza con questa filosofia e con quanto finora realizzato con un pubblico sempre più attrezzato a riconoscere le eccellenze culturali presenti sul territorio, si inseriscono i tre spettacoli della sesta edizione del Festival. Luni è salita recentemente agli onori della cronaca. Lo scorso marzo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Luni il titolo di Città, un riconoscimento a un territorio che da anni persegue la valorizzazione della sua storia. Simbolo della città e parte dell’area archeologica è l’anfiteatro romano (II secolo d.C.), una testimonianza unica in Liguria per importanza e stato di conservazione. Proprio il Museo archeologico nazionale di Luni ha recentemente proposto al pubblico una serie di webinar dedicati ai suoi tesori, dall’epoca preistorica alla romana. Il Museo partecipa anche alla grande mostra Tota Italia, alle Scuderie del Quirinale fino al 25 luglio, curata da Massimo Osanna e Stéphane Verger. Fra quelli che vengono definiti “eccellenti prestiti” provenienti da tutta Italia, ci sono otto oggetti, fra cui il ritratto di Emilio Lepido, provenienti dal Museo di Luni. Testimoniano, insieme agli altri tesori in esposizione, il patrimonio dei Musei nazionali presenti sul territorio e raccontano il costituirsi dell’identità culturale italiana, rievocandone anche la ricca pluralità sociale, etnica e culturale.
Dal 2016 al 2020 Teatro Pubblico Ligure ha realizzato cinque edizioni del Portus Lunae Art Festival dedicate a Iliade, Odissea, Eneide, Decameron e al cinquantenario dell’allunaggio. Ne sono stati protagonisti Tullio Solenghi, Massimo Cacciari, Moni Ovadia, Mario Incudine e Antonio Vasta, Maddalena Crippa, Davide Enia, Giorgio Ieranò, Giulio Guidorizzi, Maurizio Bettini, Andrea Nicolini, Maddalena Crippa, Nicola Gardini, Laura Lattuada, Patrizia Milani, Marino Sinibaldi e Gian Luca Favetto, Amanda Sandrelli, David Riondino e Dario Vergassola, John De Leo, Piergiorgio Odifreddi, Paolo Rossi, Antonella Prenner, Ascanio Celestini, Corrado d’Elia e Chiara Salvucci, Stella Tramontana. Il festival, prodotto da Teatro Pubblico Ligure con la direzione artistica di Sergio Maifredi, è stato sostenuto da Mibact, Comune di Ortonovo poi Luni, Polo Museale della Liguria, Direzione regionale Musei Liguria, Regione Liguria e Compagnia di San Paolo.

Per raggiungere il Museo: seguire le indicazioni turistiche - cartelli “Antica Città di Luni”.
Il posteggio del Museo si trova in Via Falaschi. Via Luni 37, 19034 Luni (SP) | +39 0187 66811 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per raggiungere il Museo:
seguire le indicazioni turistiche - cartelli "Antica Città di Luni". Il posteggio del Museo si trova in Via Falaschi.
Per arrivare con Google Maps impostare come indirizzo "Via Appia 9"

Spettacoli gratuiti ma prenotazione obbligatoria al numero 333 6118748 attivo dal 1 luglio da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 17.00
Gli spettacoli sono preceduti da una visita guidata alle ore 19.30 a cura degli archeologi della Direzione regionale Musei Liguria
Necessaria la prenotazione su www.musei.liguria.beniculturali.it/portus-lunae
Costo 2 € (il biglietto si può acquistare presso l'anfiteatro dalle 19.00)
Ingresso agli spettacoli e alle visite guidate dalla via Appia, lato anfiteatro


I manifesti delle passate edizioni

V edizione 2020

Luni 2020
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IV edizione 2019

Luni 2019
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III edizione 2018

Luni 2018
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II edizione 2017

Luni 2017
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I edizione 2016

Luni 2016
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Sergio Maifredi
direttore artistico

mobile +39 3488706237
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Lucia Lombardo
direttore produzione e comunicazione

mobile +39 3290540950
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